ott2009
Brand name: il nome della marca
Categoria: Branding“Croata“. La camicia si chiamava così! Quando l’ho vista non ci credevo. E non ci credevo per due motivi: primo perchè non pensavo che anche nelle grandi catene di abbigliamento si vendesse l’usato e secondo perchè pensavo fosse un fantastico colpo di genio. Invece no, era solo un’etichetta di una camicia usata, taglia L, non in promozione a 3,90€.

Il nome della marca non è importante, è fondamentale. Troppo spesso si vedono brand name nati per caso, improvvisati o peggio ancora affibbiati per illuminazione divina del capo.
E la cosa sconcertante è che molte grandi imprese continuano nella produzione propria, senza affidarsi a professionisti che di lavoro analizzano, pianificano, creano e registrano nomi di prodotti e servizi. Nomen est omen (il nome contiene già un presagio) ammoniva Plauto!
Se invece non c’e’ speranza di budget, se ci sentiamo fortunati e vogliamo giocare a fare i piccoli chimici inventori di nomi vale la pena buttare giù almeno una bozza di tavola semantica e considerare aspetti come: cromia, lettering, fonetica, semantica, identità, memorizzazione, eufonia (l’effetto piacevole prodotto da un suono o da più suoni di parole che si incontrano).
Per approfondire e investire in 2 libri, ti consiglio questi:
Brand name stories
Il nome della marca
Se vuoi sfrutta la mia convenzione con la libreria online bol.it!











2 Commenti